MN - Russo (DAZN) perplesso: “Il ds è una figura fondamentale, è una figura di riferimento”

MN - Russo (DAZN) perplesso: “Il ds è una figura fondamentale, è una figura di riferimento”MilanNews.it
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Oggi alle 17:48News
di Andrea La Manna
In esclusiva ai microfoni di MilanNews.it il collega di DAZN Marco Russo ha commentato i più importanti temi d'attualità legati al Milan

Da Ruben Amorim come manager-allenatore a un Milan senza una figura portante nel calcio italiano come quella di un direttore sportivo, passando per il clamoroso affare Gonçalo Ramos al futuro, incerto, di Rafael Leao. Di questo ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it il collega di DAZN Marco Russo. Di seguito un estratto delle sue parole.

Secondo te si può lavorare, in Italia, senza una figura come quella del direttore sportivo, che ad oggi il Milan non ha?
"Io credo che la figura del DS sia molto importante dentro al calcio, anche a livello di spogliatoio, proprio come figura di riferimento per consigliare l'allenatore, per gli stessi giocatori per avere un tramite, un filtro, con la dirigenza. È un po' come quando nelle aziende hai dei manager sopra di te che sono filtro con il board. Oltre a tutta quella parte di finalizzazione e rapporti, di trasferimenti, che può essere effettivamente svolta da un gruppo di lavoro come scout, analisti, ovvero quello attuale del Milan. Quello secondo me è il piano finale. Il direttore sportivo è fondamentale per quello, per come l'abbiamo conosciuto a livello tradizionale in Italia, ma proprio nell'esperienza nostra il DS è uno che sta lì, sul campo, parla con procuratori, allenatori, giocatori. È quella figura lì, sì di tessuto di relazioni tecniche ma anche umano".