Pasotto: "Amorim fa sedute di soli 45 minuti. Il problema per i giocatori è che in quei 45 minuti il portoghese li usa come delle spugne"

Pasotto: "Amorim fa sedute di soli 45 minuti. Il problema per i giocatori è che in quei 45 minuti il portoghese li usa come delle spugne"MilanNews.it
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul metodo di lavoro negli allenamenti di Ruben Amorim.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul metodo di lavoro negli allenamenti di Ruben Amorim: "Amorim si porta dietro una "letteratura" di lavoro che rispecchia decisamente ciò che poi mostrano le sue squadre in campo. Condensato in una parola sola: intensità. Vecchia regola del pallone (che però non tutti gli allenatori seguono pedestremente): è facile che la squadra in partita abbia le stesse caratteristiche richieste in allenamento, se gli allenamenti sono ben gestiti. Nel caso di Amorim, si parla di sessioni di lavoro mediamente brevi. Al massimo si arriva all'ora e mezzo, ma è più facile starvi al di sotto.

Chi conosce il suo modo di lavorare lungo la settimana, sa che ci possono essere sedute anche solo da tre quarti d'ora l'una. Il "problema" per i giocatori è che in quei 45 minuti il portoghese li usa come delle spugne: li strizza fino all'ultima goccia di sudore perché l'intensità nel suo calcio è basilare. A differenza della gestione tattica di Allegri, basata sull'attendere e ripartire (quindi con un dispendio energetico mediamente sotto controllo), Amorim chiede - anzi, no: pretende - aggressività, pressione e riconquista della palla il più rapidamente possibile. Per farlo, occorre una preparazione atletica adeguata".