Pasotto: "Osservi il Milan dei primi venti minuti e vedi tutto quello su cui sta lavorando Amorim. Poi tutto ripiomba nella passività"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando le parole di Amorim dopo Milan-Inter di Perth: "Le partite a due facce sono un grande classico dell'estate. Come il cruciverba sotto l'ombrellone e la gita in pedalò. Succede così alle squadre già rodate, che hanno lo stesso allenatore e gli stessi giocatori della stagione precedente, figurarsi a un gruppo nuovo nell'anima tattica e nella guida tecnica. Osservi il Milan dei primi venti minuti e vedi tutto quello su cui sta lavorando Amorim: verticalità, pressione (non scellerata, ma con criterio), reparti corti. Poi osservi tutto il blocco centrale del match e pare di ripiombare nell'incubo della passività, dell'incapacità di reagire. Normale, certo, ma fra poco più di quindici giorni arrivano le partite ufficiali e il tempo inizia a stringere.
Il tecnico portoghese ha ovviamente utilizzato questa partita per dare minuti a tutti, per proseguire nei suoi esperimenti e dare seguito alla sue valutazioni: occorre capire in fretta chi può davvero essere utile alla causa e chi invece è meglio che cambi coordinate. "È importante non aver perso - ha detto a fine gara -, ma la cosa più importante è migliorare come squadra. Abbiamo iniziato pressando molto bene, ma l'Inter ha tanta esperienza, hanno capito subito cosa stavamo facendo e li abbiamo sofferti a fine primo tempo e a inizio secondo tempo. Bene invece gli ultimi venti minuti di partita. È stato un buon test, ma abbiamo bisogno di più partite per provare tutti i giocatori". Le cose positive? Eccole: "Penso si veda come proviamo a muovere velocemente il pallone. Stiamo cercando di condurre molto da dietro, ma senza gli stessi rischi che abbiamo preso contro il Celtic. È stata una buona partita anche dal punto di vista fisico. Possiamo migliorare tanto fisicamente, ma penso che abbiamo giocato bene nel complesso. Leao? Se sei un giocatore del Milan, sei fortunato e devi divertirti. Si sta divertendo, ma è un giocatore della squadra. Oggi ha aiutato la squadra e questo è importante: il focus è sulla squadra. Ma lo valuto come Nkunku, Camarda e gli altri".

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