Pastore: "La Serie A parte pianissimo quest'anno, pochi acquisti, qualcuno si muoverà dopo ferragosto"

Pastore: "La Serie A parte pianissimo quest'anno, pochi acquisti, qualcuno si muoverà dopo ferragosto"MilanNews.it
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Giuseppe Pastore, giornalista, si è così espresso a Radio Napoli Centrale sul Mondiale e sulla Serie A, calciomercato compreso, che verrà.

Giuseppe Pastore, giornalista, si è così espresso a Radio Napoli Centrale sul Mondiale e sulla Serie A che verrà: "Cosa ci lascia questa Coppa del Mondo? Il Mondiale è stato molto spettacolare, pieno di fuoriclasse, ombre, dubbi e polemiche, con discriminazioni contro l'Iran, ma dal punto di vista sportivo è stato spettacolare. Ha vinto la squadra che ha giocato il calcio migliore. Ci sono state favole incredibili, come Messi o Capo Verde. Vista la location, si è giocato maggiormente in USA, il calcio va verso la spettacolarizzazione. Mi è sembrata una serie tv con tanti personaggi, che ad un certo punto si incontrano e si scontrano. Questa mi sembra la strada intrapresa per le Nazionali. La Serie A? Parte pianissimo quest'anno, pochi acquisti, qualcuno si muoverà dopo ferragosto. Alcuni giocatori più importanti degli ultimi anni sono scarti della Premier League come McTominay, Malen...Il personaggio della Serie A sarà Fabregas, ma attendiamo il 31 agosto. Il Napoli deve completare il proprio roster. Questa Serie A mi sembra The Hateful Eight è di Tarantino".

Chi sono i due centrocampisti titolari del Milan l'anno prossimo? "Già Rabiot in sé è una piccola incognita, poi abbiamo Jashari che il Milan vorrà valorizzare, poi abbiamo Modric, poi c'è Fofana che sembrava sul mercato ma al momento è dentro, poi c'è Ricci che è un giocatore che ha meno margine di crescita di Jashari. Lo svizzero deve voltare pagina e pensare e tralasciando il Mondiale, è un giocatore che ha rincorso per tutto l'anno una condizione psicofisica che non ha mai trovato. È difficile dirne due sicuri, così ad occhi chiusi ti direi Rabiot-Modric ma le cose possono cambiare".