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Rabiot: "Sono d'accordo col mister, abbiamo sempre il possesso ma quello che creiamo è troppo poco"

Rabiot: "Sono d'accordo col mister, abbiamo sempre il possesso ma quello che creiamo è troppo poco"MilanNews.it
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Oggi alle 20:58News
di Manuel Del Vecchio
Rabiot, oggi in gol, parla a DAZN al termine di Sassuolo-Milan 1-1

Adrien Rabiot ha parlato a DAZN al termine di Sassuolo-Milan. Le parole del francese.

Amorim ha analizzato il gol subito e ha detto che non avete “ammazzato” la partita:

“Facciamo gol e poi subito prendiamo due palloni alle spalle, ci ha salvato Mike. Non possiamo abbassarci così dopo il gol ed essere meno concentrati. C’è da lavorare sulla mentalità e c’è da crescere in alcune fasi di gioco. Oggi abbiamo fatto anche cose buone, ma mi dispiace prendere gol in una situazione su cui lavoriamo spesso in allenamento. Per me sono due punti persi oggi”.

Ti aspettavi qualche punto in più a questo punto della stagione?

“In una partita come quella di stasera possiamo fare meglio e prendere i tre punti. Vero che non è facile giocare qua contro il Sassuolo, che a volte ti lascia il pallone e poi quando lo recuperano vanno veloci in contropiede. Hanno giocatori di qualità ma lo sapevamo. Dobbiamo gestire meglio alcune fasi. Dovremmo avere più punti, nelle ultime partite abbiamo fatto abbastanza bene, abbiamo avuto il possesso e abbiamo creato occasioni importanti che non siamo riusciti a concretizzare. Questo mi dispiace perché non possiamo lasciare troppi punti per strada. C’è il rischio di staccare altrimenti”.

Cosa vi chiede il mister per portare più uomini area?

“L’ho detto anche prima, dobbiamo mettere più uomini in area quando attacchiamo. Così si fa gol. Andiamo con pochi giocatori. Anche su questo dobbiamo crescere. I centrocampisti si devono inserire, anche i terzini devono giocare offensivi. Ci lavoriamo in allenamento ma non è sempre facile fare queste cose. Ma sono d’accordo, dobbiamo portare più giocatori in area per concretizzare il nostro possesso. Abbiamo sempre il possesso ma quello che creiamo è troppo poco”.