Serafini: "Nonostante le molte, troppe assenze, da Cagliari deve arrivare un messaggio forte, da squadra vera"
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Luca Serafini si è così espresso su Cagliari-Milan: "Nonostante le molte, troppe assenze, da Cagliari deve arrivare un messaggio forte, da squadra vera, non solo e non tanto per mantenere e casomai consolidare la posizione: tallonare la capolista e precedere la terza sul podio, vuol dire avere la possibilità di lottare anche per lo scudetto sul campo, oltre che per quello sugli spalti. Dopo Fullkrug, Allegri e lo staff, i tifosi, meritano di avere risorse maggiori per restare in corsa fino a primavera, fino in fondo, come chiede e ripete l'allenatore. Crederci è l'imperativo".
VERSO CAGLIARI-MILAN, LE PAROLE DI ALLEGRI IN CONFERENZA
"Sarà - ha spiegato Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Milan - una partita complicata come tutte, ma domani ancora di più. È la prima dell'anno. A Udine ho detto che era una partita molto importante, domani ha lo stesso valore. La classifica si sta delineando, a Cagliari dobbiamo essere bravi a fare un altro passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui al 15 febbraio abbiamo 8 partite, 6 trasferte e solo 2 in casa. Abbiamo bisogno di tutti, dobbiamo fare passettini per arrivare al post Pisa nelle migliori condizioni. Gennaio è importante, ma non tanto per il mercato, ma perché abbiamo Cagliari, Genoa, poi Firenze e poi col Como e poi la domenica giochiamo in casa col Lecce. L'importante è avere tutti a disposizione. Gabbia chiamiamolo recuperato, verrà in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, persiste il problema alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e vediamo fin quando può rimanere in campo. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte, vediamo come starà. Pavlovic viene con noi ma ha avuto un attacco febbrile e vediamo come sta. L'importante è arrivare a giugno e fare il massimo. L'obiettivo è che il Milan giochi tutti gli anni la Champions, quindi stare nelle prime 4. Bisogna avere l'ambizione di fare il massimo e ambire al massimo traguardo, solo così puoi ottenere il massimo. Il campionato è semplice: chi vince è la migliore. Se arriveremo quarti vorrà dire che avremo meritato di essere quarti. Non dico che sarei contento, ma vorrebbe dire che la squadra avrebbe riportato il Milan in Champions. Di solito quella che vince è sempre la favorita, poi l'Inter se non erro, negli ultimi 5 anni, non è mai uscita dal primo o dal secondo posto. La Roma sta facendo grandissime cose con Gasperini... Bisogna fare grandissime cose per arrivare tra le prime quattro".

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