I soldi di Tonali andranno alla Fifa e non al Brescia, ma Cellino annuncia ricorso
Massimo Cellino rischia di perdere i soldi derivanti dalla cessione di Sandro Tonali al Tottenham. Lo scorso 30 giugno, Cellino aveva fatto riattivare la matricola del suo Brescia, non iscritto a campionato calcistici per via del fallimento in seguito ai 20 milioni di euro di debiti della società lombarda, per riscuotere i diritti di valorizzazione successivi alla cessione dell'ex calciatore del Milan alla squadra di De Zerbi: in questo modo, il Brescia avrebbe visto recapitarsi una cifra intorno ai 4 milioni, ma questi andranno invece in un fondo FIFA.
Cellino ha annunciato che presenterà ricorso: “Spero sia ancora reversibile questa decisione - ha detto ai microfoni di Italpress -, perché c’è un grosso errore di interpretazione e un danno che va evitato per interesse dei creditori. Se farò ricorso? Penso proprio di sì perché c’è un grosso errore di comunicazione nella pratica, in quanto non siamo riusciti a chiarire bene. Perciò c’è grossa possibilità”.
La nota ANSA sul fallimento del Brescia
(ANSA) - BRESCIA, 28 LUG - Nel giorno del 70esimo compleanno di Massimo Cellino, il Tribunale di Brescia ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio, mettendo la parola fine alla storia della società che per 114 anni ha militato tra Serie A e Serie B. La decisione arriva dopo l'esclusione del club dai campionati professionistici per il mancato rispetto delle scadenze economiche e il successivo avvio della procedura concorsuale. (ANSA).
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