Solo Lautaro e Orsolini come Leao: almeno cinque gol segnati in ognuna delle ultime sette stagioni
Dal suo arrivo al Milan (2019/20), Rafael Leao (sei nel torneo in corso) è uno dei tre giocatori che hanno segnato più di cinque gol in ognuna delle ultime sette stagioni di Serie A, insieme a Lautaro Martínez e Riccardo Orsolini. Lo riporta Opta.
VERSO MILAN-GENOA, LE PAROLE DI ALLEGRI IN CONFERENZA
"Il passato - ha spiegato Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Genoa in conferenza stampa - serve per cercare di fare meglio il futuro, per cercare di andare a migliorare le cose sbagliate fatte in passato. Per quanto riguarda la fiamma olimpica sono contento, sarà un'emozione ed un'esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni che mi ha dato questa possibilità. Affrontiamo un Genoa che ha sempre segnato nelle ultime 10 partite, è una squadra che è cresciuta molto con De Rossi. Ha tiratori molto validi, hanno Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto: i risultati di ieri hanno fatto sì che si è alzata la quota Champions a 74 punti. "Leao deve pensare a fare gol, le punte vengono valutate su questo! Deve fare gol! A Cagliari ha fatto gol e non stava benissimo, questo fastidio che ha se lo porta dietro. Può solamente che crescere visto che la prima parte di stagione tra polpaccio e adduttore ha saltato un bel po' di partite. Speriamo di averlo a disposizione per Firenze, la botta alla caviglia dà fastidio. Sulla qualità del gioco lavoriamo tutti i giorni per migliorare qualità e velocità del passaggio. Cerchiamo di continuare a migliorare anche la fase difensiva. Vogliamo migliorare nelle due fasi, quando hai palla e quando non ce l'hai. Sui gol al primo tiro... Io ora su questo posso solamente dire che ho detto ai ragazzi che visto che vado su in età mi piacerebbe se mi facessero soffrire un po' meno (ride, ndr). Scherzi a parte, è una qualità importante dei ragazzi che hanno. Sanno che ogni palla, che può essere l'unica palla che capita, deve essere sfruttata. Quando giochi per vincere al Milan non è che una palla decide una partita, ma una stagione. La pesantezza della palla è completamente diversa da chi gioca per la media classifica. Ecco perché i ragazzi devono avere una crescita mentale. Ma non credo che sia una vergogna, anzi. È una qualità che i ragazzi hanno".

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