Cambia l'anno, cambia il Milan, ma Kakà è sempre il solito leader meraviglioso

Cambia l'anno, cambia il Milan, ma Kakà è sempre il solito leader meraviglioso
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lunedì 6 gennaio 2014, 20:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Il Milan inizia il 2014 con il piede giusto e finalmente porta a casa una vittoria che gli permette di muovere la propria classifica, salendo così a 22 punti. Nel primo impegno ufficiale del nuovo anno, i rossoneri battono una buona Atalanta a San Siro, dove un successo mancava da più di due mesi (da Milan-Udinese del 19 ottobre 2013), e Allegri può essere felice per diversi motivi: oltre ai tre punti che sono arrivati, il tecnico rossonero può essere infatti soddisfatto della prestazione della sua squadra e anche di alcuni singoli, come Cristante, De Sciglio ed Emanuelson. Ma il giocatore che, tanto per cambiare, è stato decisivo, è stato ancora una volta Ricardo Kakà, che ha raggiunto, e superato, il traguardo dei 100 gol con la maglia del Milan. Il brasiliano, che vista l'assenza di Montolivo ha indossato anche la fascia da capitano, ha giocato la solita partita da leader: il numero 22 rossonero è stato infatti il migliore in campo, trascinando i suoi compagni verso la vittoria grazie ad una splendida doppietta.

Nel momento di maggiore difficoltà, all'inizio del secondo tempo, Kakà si è messo a disposizione della squadra, aiutando i propri compagni a difendere l'1-0. Grazie al suo 2-0, poi, la partita è cambiata e il Milan ha potuto controllare senza più soffrire. Gli aggettivi per descrivere il brasiliano sono quasi terminati, ma lui non si vuole fermare qui: il 2014 è l'anno dei Mondiali in Brasile e lui vuole andarci dopo aver fatto una grande stagione con la maglia rossonera, quella maglia che tanto ama. La sua storia nel Milan è già bellissima, ma Kakà la vuole rendere ancora più meravigliosa.