Disattenzioni e reparti slegati: Allegri vuole cambiare rotta

Disattenzioni e reparti slegati: Allegri vuole cambiare rottaMilanNews.it
© foto di PHOTOVIEWS
martedì 10 dicembre 2013, 20:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

"Bisogna fare attenzione. Abbiamo dei momenti durante la partita in cui usciamo dal campo e bastano quindici secondi per prendere gol. Arrivavamo da due vittorie importanti, per dare continuità. Dobbiamo continuare a fare risultati". Allegri ha così parlato in conferenza stampa, evidenziando  i cronici problemi che attanagliano l'undici rossonero. Black-out ciclici che, partita dopo partita, hanno complicato (e complicano) il cammino del Milan: a Livorno, dopo un avvio convincente e benaugurante, i soliti cullamenti sugli allori hanno indotto alla meritata rimonta amaranto. "Se l'anno scorso abbiamo subito tre gol in venti partite in campionato, vuol dire che la squadra lavorava in un certo modo.

Gli attaccanti vanno messi in condizioni di segnare, i difensori di difendere bene. Non possiamo concedere tanti tiri in porta come a Livorno e a Catania". Il tecnico toscano prosegue in questo modo, confrontando i dati fra la seconda metà dello scorso campionato e la prima di quello attuale: considerando che i giocatori sono sostanzialmente gli stessi, la differenza abissale di gol subiti è indice di un'attenzione carente e di (nuovi) meccanismi che non funzionano. Gli innumerevoli cambi di sistema di gioco hanno certamente influito su questa situazione, soprattutto a livello di distanza tra reparti: la squadra si ritrova sovente spaccata in due, facendo emergere i limiti della retroguardia e rendendo più affannosa la manovra. La speranza è che il trend fosse cambiato tra Glasgow e Catania, ma la ricaduta è prontamente arrivata. Contro l'Ajax, in un match da dentro e fuori, bisognerà accantonare il Milan stanco e distratto del Picchi, sfoderando una nuova versione possibilmente da confermare anche in Serie A.