E' tempo di riemergere

E' tempo di riemergereMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 19 novembre 2013, 12:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Il cambio di rotta chiesto dall’ambiente alla squadra dovrà aversi già nella partita di sabato contro il Genoa. Una sfida con molte insidie e che presenterà a San Siro due ex con il dente più che avvelenato come Luca Antonini e Alberto Gilardino. Massimiliano Allegri è chiamato ad un compito non facile ovvero quello di stimolare al massimo il gruppo di giocatori che ha a disposizione per poi riuscire, sul campo, a superare gli ostacoli di una crisi di risultati certificata dalla posizione in classifica in campionato. Da sabato in poi, il Milan giocherà ogni 3 giorni con in  mezzo anche le delicate sfide di Champions League contro il Celtic e l’Ajax. Chi sarà chiamato, forse più degli altri, a trascinare la squadra fuori dal guado è Mario Balotelli che dovrà tornare a fare la differenza come nella prima parte dell’anno.

Le partite saranno tante e ravvicinate ma Mario è ben consapevole di quello che è il suo ruolo in questa fase molto delicata della stagione dove mancano i gol ma anche le giocate che possano portare la squadra alla realizzazione. Dopo la fase con la Nazionale, dove lo hanno descritto come molto determinato come si è visto anche nell’amichevole contro la Germania, potrebbe avergli fatto bene dal punto di vista delle motivazioni così come gli avrà fatto bene – se ben interpretata – la panchina del Camp Nou contro il Barcellona. Le buone prestazioni con la Nazionale, soprattutto quella di ieri a Craven Cottage contro la Nigeria, fanno ben sperare. Al Milan serve il Mario Balotelli da lotta, quello che fa paura agli avversari e che si fa dare il pallone dai compagni. I tifosi riconoscono in lui uno dei leader di un gruppo che ha smarrito la retta via e che la dovrà riprendere al più presto.