Il Milan come un'azienda: ecco le principali deleghe di Barbara Berlusconi

Il Milan come un'azienda: ecco le principali deleghe di Barbara BerlusconiMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 2 dicembre 2013, 16:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Sembra essere tornato a splendere il sole sul Milan, sia dal punto di vista dei risultati sia in ottica societaria. La pace tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi non può che portare positività in un ambiente rinfrancato dalle vittorie esterne su Celtic e Catania ma che non può minimamente abbassare la guardia. Si è detto molto di quello che sarà la suddivisione, in puro stile aziendale, delle mansioni tra i due Amministratori Delegati in seno al Milan. Galliani continuerà ad essere il cuore dell’area sportiva, occupandosi di tutti quei rami che ad essa sono attribuibili ovvero quello che, a livello mediatico, i tifosi hanno sempre visto fare al Sior. Più ampia è la questione delle deleghe che saranno nelle mani di Barbara Berlusconi. Lady B si occuperà dell’area commerciale del club con l’obiettivo primario di incrementare, sempre di più, il fatturato e abbattere i costi in modo tale d’avere una disponibilità economica più importante da riversare sul mercato per l’acquisto di giocatori da Milan. Un’altra mansione che sarà sotto il controllo di Barbara sarà quella dello sviluppo del marchio Milan.

I nuovi mercati che sono stati esplorati, e aperti, stanno dando segnali positivi e sono soprattutto Cina e Giappone i due paesi dove si punta a fare grandi cose. Nel paese del Sol Levante poi, con l’arrivo di Keisuke Honda a gennaio, ci potrebbe essere il botto sotto tutti i punti di vista con introiti ancora non stimabili ma immaginabili. Infine, tra le tante deleghe, ci sarà quella relativa al progetto stadio. La possibilità di costruire un nuovo impianto nella zona dell’Expo è qualcosa di molto concreto. E’ stata la stessa Barbara a firmare la lettera con la dichiarazione d’intenti consegnata al Presidente Maroni ma viene monitorata anche la questione San Siro che almeno fino al 2016 sarà ancora la casa del Milan (giusto per citare il claim dello speaker delle gare rossonere). Lady B non farà mancare nemmeno il suo apporto alla squadra, con una presenza costante allo stadio e a Milanello, sostenendo i giocatori e infondendo loro motivazioni ulteriori come è normale che sia quando gli stimoli arrivano dalla proprietà. La nuova alba sta sorgendo, con un po’ di chiarezza in più su quello che sarà il lavoro all’interno del club.