Inedito nell'era gattusiana, la difesa perde entrambi i titolari. Musacchio e Zapata, insieme 33 volte
Il muro che si sbriciola, sotto i colpi della malasorte e di Pairetto. Per la prima volta dal suo arrivo sulla panchina rossonera, mister Gattuso dovrà fronteggiare la crisi dei centrali. Passata l'epidemia dei terzini e superate le difficoltà tattiche, Rino è atteso da una sfida dal coefficiente elevatissimo: fronteggiare il Napoli in pieno slancio Scudetto senza Bonucci e Romagnoli, non esattamente due qualunque. Una delle migliori coppie difensive del torneo divise, per svariate ragioni, in una delle tappe più difficili della volata europea.
Mai, da Benevento-Milan ad oggi, Rino si è visto privare di entrambi i suoi pilastri difensivi nella stessa gara: Bonucci le ha disputate tutte in A, facendo percorso netto; Alessio ne ha saltate solo tre. Quando non c'era uno, l'altro c'era sempre. Discorso valido anche in Europa League e TIM Cup. La doppia assenza è un inedito assoluto per il Diavolo gattusiano, che per la prima volta in campionato proverà la sensazione di scendere in campo senza, simultaneamente, il capitano ed il numero 13. Le riserve non mancano, sia chiaro, ma nel minutaggio a loro concesso nell'era Rino si possono leggere molte cose. Considerando solo il torneo nostrano, la Serie A, Mateo Musacchio ha avuto da Gattuso solo 360' in campo, così suddivisi: 90 contro il Benevento, 90 contro il Bologna, 90 con l'Atalanta, 6 contro il Chievo e 84 contro il Sassuolo. Cristian Zapata, se possibile, dal 3 dicembre ad oggi ne ha ricevuti ancora meno in campionato. Solo 93, divisi in 3 con il Benevento e 90 contro il Chievo.
Ma i numeri sono il passato, contro il Napoli tocca a loro: Zapata e Musacchio, compagni del Submarino Amarillo ricongiunti a Milano. La squalifica di Bonucci e la lesione al bicipite femorale della coscia di Romagnoli riporteranno in campo, fianco a fianco, Cristian e Mateo. Tutt'altro che sconosciuti a vicenda. I due, nelle loro rispettive carriere, hanno condiviso da compagni ben 33 sfide al centro della difesa: 27 al Villarreal, 6 al Milan. Analizzando i loro numeri spagnoli, delle 27 sfide in maglia gialla ne hanno vinte solo 6, con 8 pareggi e 13 sconfitte. In rossonero, il bilancio registra una totale inversione ad u: 5 vittorie ed un pareggio. Statistiche che fanno ben sperare Rino, tutto lo staff e l'intero universo rossonero orfano di Bonucci e Romagnoli contro il tridente partenopeo, Insigne-Mertens-Callejon capaci di alimentare il sogno tricolore. Musacchio e Zapata per il Diavolo, c'è vita oltre ai titolari.

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