Jolly Saelemaekers, Pioli lo prova alto a sinistra in vista dello Shamrock Rovers

15.09.2020 16:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Jolly Saelemaekers, Pioli lo prova alto a sinistra in vista dello Shamrock Rovers

Dal suo arrivo a gennaio dall'Anderlecht il giovane Alexis Saelemaekers, classe 1999, ha dimostrato di poter essere un jolly, sia in attacco che in difesa. Per una cifra davvero esigua (circa 7 milioni totali fra prestito e riscatto), il Milan si è assicurato un motorino tuttofare, che con la sua voglia ed il suo lavoro a testa bassa è riuscito ad entrare nelle grazie di mister Pioli e dei suoi compagni.

LAVORARE - D'altronde Alexis, nel giorno della sua presentazione, aveva già messo le cose in chiaro: "A me interessa solo il campo e allenarmi al massimo. È un grande orgoglio essere qua. Voglio aiutare la squadra per arrivare in alto, spero di poter essere importante per questa squadra. Lavorerò per dissipare ogni dubbio, sono pronto per il Milan. Voglio concentrarmi solo sul mio lavoro ed entrare fra i titolari". Niente male per un ragazzo di 20 anni che passa da un campionato di contorno come quello belga ad uno di cartello e molto più complicato come quello italiano. Un girone dopo, al netto di qualche normale difficoltà iniziale, Saelemaekers ha sicuramente dato continuità alle sue parole con i fatti. Il numero 56 è entrato con frequenza nelle rotazione del tecnico emiliano soprattutto grazie alla sua duttilità. Prima da terzino destro per rimpiazzare Conti e Calabria, spesso out per problemi fisici, e poi da esterno a destra per sostituire Castillejo. Alexis non si è mai tirato indietro e ha cercato in ogni modo di dare il suo contributo alla squadra, proprio come aveva promesso in conferenza. Con la titolarità è arrivata anche una maggiore confidenza e fiducia nei proprio mezzi (ricordate il "Lascia" urlato ad Ibra contro il Bologna?), che gli permettono di giocare con spensieratezza sulla trequarti rossonera.

JOLLY - E infatti Pioli, complici anche le assenze di Rebic (squalificato) e Leao (in quarantena in attesa del via libera per tornare ad allenarsi), contro lo Shamrock Rovers schiererà Saelemaekers a sinistra nei tre dietro Ibrahimovic. Se a destra Alexis è pericoloso per i suoi cross, a sinistra potrà rientrare sul destro per tirare (proprio così è arrivato il primo gol stagionale rossonero in una partitella a Milanello), e dialogare nello stretto con Ibra, che uscirà dall'area per favorire gli inserimenti degli esterni. E proprio Ibra è uno dei campioni che il belga guarda con più ammirazione: "Ibra lo vedevo in TV, ora lo vedo nello spogliatoio. È una cosa speciale, mi dà la forza di dare tutto" diceva ad inizio febbraio. Alexis è uno dei tanti giovani sotto la "protezione" del gigante svedese, tant'è che lo stesso Saele, convocato in nazionale U23, scherzava con i suoi compagni (ma neanche tanto) su Instagram: "Sto insegnando ai ragazzi la mentalità di Ibrahimovic". Con un esempio come Zlatan è naturale dare tutto in campo, e per l'ex Anderlecht vuol dire anche mettersi a completa disposizione del mister. Terzino o esterno destro, ora anche esterno a sinistra: Saelemaekers è un jolly che fa di tutto per giocarsi le sue carte in rossonero.