La Stampa - Cutrone: “Crediamo nella Champions. A Torino senza paura, sogno un gol a Buffon. Milanista a vita? Sarebbe bello”

La Stampa - Cutrone: “Crediamo nella Champions. A Torino senza paura, sogno un gol a Buffon. Milanista a vita? Sarebbe bello”MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 30 marzo 2018, 07:57Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Patrick Cutrone è sicuramente la grande sorpresa della stagione del Milan. La scorsa estate, nonostante l’arrivo di Kalinic e André Silva, il giocatore e la società rossonera hanno deciso di restare a Milanello e, dopo Montella, il prodotto del settore giovanile ha conquistato anche la fiducia di Rino Gattuso: “Offerte ne ho avute, ma sono cose tra il mio procuratore e il club. Io ho solo pensato a migliorarmi, per mettere in difficoltà il mio allenatore - ha raccontato Patrick a La Stampa -. Come ho convinto Montella e Gattuso? Con il lavoro. Non mi accontento mai. Sono al Milan da quando avevo 8 anni e Luigi Rampoldi, l'osservatore che mi portò qui, mi disse: ‘Sgobba, diventerai qualcuno’. Ho fatto tanti sacrifici. Papà Pasquale, mamma Eleonora e io: anni di pulmino dopo la scuola, un panino e via ad allenarmi. Fermandomi spesso più degli altri, rincasando alle otto di sera. Mio papà? Lui è un riferimento. Il 63 della mia maglia è il suo anno di nascita. Con mamma, mi hanno sempre dato tutto. Tarantolato? C’entra ancora mio padre. Dopo una delle mie prime partite mi disse: ‘Bravo, ma c’è qualcosa che ti manca. Devi essere più grintoso’. Mi sono applicato e adesso credo che, gol a parte, i tifosi apprezzino la mia voglia di combattere”.

VERSO LA JUVENTUS - Dopo una prima di stagione negativa, con l’arrivo di Gattuso in panchina il Milan è rinato e ora è in corsa per obiettivi importanti, tra cui anche la Champions League: “È il nostro obiettivo, ci crediamo. Sappiamo di giocarci moltissimo tra Juve e derby. Il gol all’Inter in Coppa Italia? È stata la vittoria che ci ha fatto svoltare. Prima di quel gol che avevo sognato proprio così, mi ricordo bene il Natale passato dopo aver perso con Verona e Atalanta. Eravamo tutti molto tristi, io stavo male”. E domani i rossoneri saranno impegnati in casa della Juventus: “Domani sera metterò per la prima volta piede nello Stadium. S. Siro, però, è un’altra cosa... La Juve l’ho affrontata solo nelle giovanili. Persino da portiere: nei Giovanissimi regionali, espulso il titolare, mi offrii io. Mi è sempre piaciuto provare un po' tutti i ruoli. Il Milan ha sempre perso allo Stadium? Lo so. Ma noi ora siamo squadra vera e non abbiamo paura. Sarà difficile battere la Juve, ma non si sa mai. Vogliamo vincere, magari ci capiteranno poche occasioni e stiamo lavorando per riuscire a sfruttarle. I loro attaccanti? Di Higuain ammiro la tranquillità sottoporta, di Dybala le scelte nelle giocate. Bonucci? Leo lo vedo come sempre. È il nostro capitano: deve trasmetterci serenità e lo farà. Buffon? In partitella qualche gol gliel’ho fatto... Ripetermi domani sarebbe un sogno. Cosa faccio se segno? Esulto con dieci giri di campo. E se poi andiamo in Champions, mi raso i capelli”.

GATTUSO E FUTURO - Dietro alla rinascita rossonera, ci sono i grandi meriti di Rino Gattuso, come ha spiegato lo stesso Cutrone: “Ci sta aiutando tanto. Fin dal primo giorno, quando si è presentato dicendoci che era ora di tirare fuori gli attributi. Obiettivi? Sogno il 4° posto che vale la Champions e vincere la Coppa Italia”. A breve, Patrick rinnoverà anche il suo contratto con il Milan: “Milanista a vita? Sarebbe bellissimo”.