Leader a parole e nei fatti: il Milan, con il Porto, si affiderà all'orgoglio rossonero di Calabria
Tra i punti fermi della rosa di Stefano Pioli non si può non citare il nome di Davide Calabria. Il terzino rossonero, costante negli schemi rossoneri e ora anche vicecapitano, non si è affermato solo come un terzino affidabile e di qualità ma anche come un giocatore dalla forte personalità e dal grande senso di appartenenza. Il classe 1996 forse più di tutti, è il volto del combattivo spirito rossonero intravisto in tutta l’annata 2020-21 e ripetuto in questo avvio di stagione: il numero 2 rossonero, infatti, non è solo un calciatore forte ma anche un uomo cresciuto e un leader che ha dimostrato di essere uno dei terzini più forti di Europa. Con queste premesse, quindi, Calabria si candida ad essere uno dei protagonisti nella gara con il Porto di domani sera e uno dei trascinatori dei rossoneri nella difficile sfida con il Porto
LE PAROLE DI DAVIDE - La rabbia che monta a Milanello per l'attuale classifica del Milan in Champions è incarnata da Calabria, simbolo del milanismo puro e leader del giovane gruppo di Pioli. Il terzino rossonero, in campo nella sconfitta a Porto, vorrà riscattarsi a San Siro e lo dovrà fare con la solita applicazione dimostrata in stagione. La concentrazione dovrà essere l'arma principale dei rossoneri e, in questo senso, Calabria ha rimarcato il concetto anche in conferenza: "Ci crediamo, abbiamo le qualità per fare una grande partita e passare il turno. Dobbiamo crederci fino all'ultimo minuto. Io la Champions la chiamo la competizione dei dettagli, ce ne sono stati alcuni a nostro sfavore. Questo ha portato a fare sì che abbiamo questa classifica, ci dispiace perché meritiamo di più. C'è poco da dire, dobbiamo partire domani a partire dal fare meglio rispetto all'ultima sfida, penso sia stato l'unico passo falso ma abbiamo fatto un grande girone. Domani sarà importantissima, dovremo fare vedere quello che possiamo fare".
PERSONALITA' ROSSONERA- Nell’incredibile crescita di Davide Calabria, oltre al lato tecnico, stupisce la consapevolezza mentale e caratteriale guadagnata dal classe 1996: da ragazzo silenzioso all’interno dello spogliatoio, il nativo di Brescia è diventato un uomo determinato e capace di parlare con fatti e parole chiare. Dopo l’addio di Donnarumma, Calabria è diventato il principale rappresentante del settore giovanile rossonero all’interno della prima squadra e in questo senso ha avuto e ha il compito trasmettere il dna Milan ai compagni e ai nuovi arrivati. Con la sua personalità, il 2 rossonero potrà e dovrà essere uno dei leader della squadra di Pioli che punta non solo a confermarsi ma soprattutto a migliorare i propri risultati in Europa. Il numero 2 rossonero, nella gestualità e nelle prestazioni offerte, non solo ha mostrato grande affidabilità ma soprattutto ha dimostrato un carattere da vero leader iimpregnato di puro milanismo. L'orgoglio rossonero è stato ribadito in conferenza e dovrà essere applicato anche in campo domani sera con il Porto: "Significa tanto per me giocare la Champions con il Milan, è una cosa che ho sempre sognato, ho lavorato tanto per arrivare fin qui. È un fatto di fiducia, di credere in quello che si fa, dare tutto quello che si ha sul campo, se remiamo tutti dalla stessa parte i risultati arrivano". Di risultati a disposizione per il Milan domani sera c'è ne è solo uno - la vittoria - e i rossoneri proveranno a cercarla anche con l'applicazione e il sacrificio di Davide Calabria-

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