Matri, ora o mai più: il Pazzo, Honda e il mercato mettono alle strette l’attaccante

Matri, ora o mai più: il Pazzo, Honda e il mercato mettono alle strette l’attaccanteMilanNews.it
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sabato 14 dicembre 2013, 18:30Primo Piano
di Salvatore Trovato

L’infortunio di Stephan El Shaarawy (unito a quello di Valter Birsa) spiana la strada, ancora una volta, ad Alessandro Matri, che contro la Roma, in un match fondamentale per il Milan, potrebbe ritrovare una maglia da titolare. Ora o mai più per l’attaccante rossonero, che ha fin qui deluso (e tanto) le aspettative di allenatore e squadra. Le prestazioni del numero nove, infatti, spesso al di sotto della sufficienza, non hanno ripagato la cifra sborsata questa estate (ben 11 milioni di euro per prelevarlo dalla Juventus), che è stata anche uno dei motivi di frizione tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi ("Non si è speso poco ma male", le parole di Lady B). Eppure, di opportunità Matri ne ha avute eccome: sette gettoni da titolare in Campionato, più cinque partendo dalla panchina (un solo gol, nella sconfitta per 3-2 di Parma). Meno chance in Champions, con tre presenze ma una sola dal primo minuto. Insomma, un ruolino decisamente inadeguato, anche per i gusti di Massimiliano Allegri, che lo ha sempre stimato (e continua a farlo), volendolo fortemente al Milan.

Ora, però, le possibilità si riducono: a scaldare i motori, infatti, c’è Giampaolo Pazzini, che, a differenza dell’ex Juve, è un idolo dei tifosi, che non vedono l’ora di rivederlo in campo. A complicare i piani dell’attaccante, inoltre, visto il modulo ormai scelto da mister Max, il famoso albero di Natale, c’è l’arrivo del giapponese Honda, che da gennaio rappresenterà una valida alternativa per il ruolo da (doppio) trequartista in caso di ulteriori infortuni (El Shaarawy su tutti). Per Matri, dunque, il tempo stringe e il mercato di gennaio... incombe. Alcuni club sarebbero sulle sue tracce (come la Lazio, ad esempio) ma il Milan, dopo la spesa estiva, non può certo permettersi di svenderlo.