Nigel condottiero indispensabile

Nigel condottiero indispensabile
giovedì 26 dicembre 2013, 10:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

In un Milan che delude in campionato, sprofondando in zone di classifica preoccupanti, appare difficile scovare aspetti positivi, ma alcuni uomini stanno regalando certezze importanti anche in una stagione complicata come questa. Su tutti Nigel De Jong, guerriero di centrocampo, vero e proprio leader naturale di una squadra che si affida alla sua grinta ed alla sua esperienza.
L'ex City, dopo una stagione passata in infermeria per il brutto infortunio al tendine d'achille, è diventato il perno centrale della squadra di Allegri, dimostrando tutte le qualità per cui era stato acquistato e che nel primo scorcio dell'anno scorso non aveva avuto il tempo di dimostrare.

Vera e propria diga davanti alla difesa, De Jong abbina alla grinta ed al senso della posizione anche un'ottima capacità di gestione della sfera, divenendo molto spesso il playmaker basso di questo Milan. Appare lampante che non si tratti di un Pirlo o di uno Xavi, ma l'olandese è l'uomo che s'incarica di portare il pallone fuori dalla metà campo difensiva, dispensando passaggi sempre precisi e ragionati.
La grinta è quella di un cagnaccio di centrocampo, la maniera in cui guida i compagni in mediana è quella di un allenatore in campo, per un giocatore completo e fondamentale nel Milan di oggi. A guardare le partite del diavolo da bordocampo ci si rende conto di quanto sia lui il leader naturale della mediana rossonera, anche più di capitan Montolivo è lui l'uomo che da le direttive ed orchestra il movimento dei compagni di reparto.

Da oggetto misterioso, com'era stato spesso dipinto la scorsa stagione, De Jong è divenuto uomo indispensabile, anima cuore e gambe di questo Milan, lottatore infaticabile, ma anche cervello di una squadra che a lui si affida per provare ad uscire da una situazione di classifica imbarazzante.
L'olandese è l'uomo che tocca più palloni nella squadra di Allegri, effettua 72 passaggi di media per ogni apparizione con la migliore percentuale di realizzazione dei passaggi effettuati (92,5% circa), a conferma che è lui il prescelto per il dare il la all'azione rossonera.
Leader vero, uno dei pochissimi indispensabili di questa squadra, Nigel De Jong è divenuto la colonna portante del Milan, giocatore capace di recuperare palloni a ripetizione (3,4 per gara, naturalmente il migliore fra i rossoneri), sempre nel vivo del gioco, tanto in fase difensiva che offensiva, l'uomo con il 34 si è dimostrato campione vero, generale coraggioso di un diavolo che prova ad uscire dalla tempesta.