ESCLUSIVA MN - Machado: "Milan forte, il Porto sa che a San Siro sarà diverso rispetto all'andata"

03.11.2021 11:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA MN - Machado: "Milan forte, il Porto sa che a San Siro sarà diverso rispetto all'andata"
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Miguel Machado, giornalista per la testata portoghese Record, ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di MilanNews.it a poche ore dalla sfida di Champions League tra il Milan e il Porto.

Come arriva il Porto alla sfida contro il Milan?

"Il Porto arriva a questa partita a Milano molto, molto fiducioso, soprattutto dopo quello che è riuscito a fare 15 giorni fa al do Dragão. Non credo che nessuno si aspettasse che il Porto fosse così superiore a una buona squadra come il Milan, ma è andata così. L'1-0, infatti, si è rivelato un risultato stretto per quanto è accaduto in campo. Nonostante tutta questa fiducia, il Porto sa anche che le cose dovrebbero essere diverse a San Siro. Il Milan è molto forte in casa e per loro questa partita è una vera finale: un'eventuale sconfitta significherebbe l'addio definitivo alle competizioni europee di questa stagione".

Quale sarà la formazione di Coincecao?

"Ci sono assenze importanti. Uribe, centrocampista molto forte in fase difensiva e che è garanzia di diversi recuperi in tutte le partite, è infortunato e nonostante abbia viaggiato con la squadra non sarà disponibile; è un'assenza molto importante. Anche Wendell è infortunato e non potrà nemmeno giocare. Sono gli unici due cambi previsti rispetto agli 11 giocati contro il Milan 15 giorni fa, aper tutto il resto sarà uguale.
L'11 previsto è questo con un 4-4-2: Diogo Costa, João Mário, Mbemba, Pepe, Zaidu; Grujic, Sérgio Oliveira, Otávio, Luis Díaz; Taremi, Evanilson".

Il Porto teme San Siro?

"Il Porto non avrà paura di San Siro. Rispetto sì, paura mai. Il Porto ama giocare in questi tipi di atmosfere. La squadra ha il volto del suo allenatore, caratterizzato dalla sua capacità di combattere e di superare le avversità. Anche il DNA del club è molto simile, quindi credo che non ci sarà paura ma anche una motivazione in più per giocare su un palcoscenico mitico del calcio mondiale".

Porto e Milan si assomigliano per ricerca di intensità. Dove e chi deciderà il match?

"È sempre difficile cercare di indovinare cosa farà pendere l'equilibrio tra due forze così equilibrate. Al do Dragão, il Porto è stato più squadra, più aggressivo nei duelli e più creativo in attacco. Penso che sia quello ad aver fatto la differenza. Questa volta penso che il Milan sarà diverso, più preparato e più forte. Anche il Porto dovrebbe avere un atteggiamento leggermente più difensivo, ma sempre con gli occhi in attacco ed essere in grado di segnare un gol. Credo che segnare per primi sarà molto importante, soprattutto per il fattore mentale. Poi c'è sempre il fattore talento individuale. Luis Díaz è in un momento fenomenale, ma vanno ovviamente evidenziati anche i nomi di Rafael Leão e di Ibrahimovic".

Potrebbe essere un vantaggio per il Porto il prossimo impegno del Milan contro l'Inter?

"Questa partita contro il Porto è troppo importante perché il Milan pensi ad altro. Il derby è un derby, lo so, ma il Milan deve giocarsi la vita contro il Porto se vuole restare in Europa nel 2022. Il focus sarà solo su questa partita, poi ci sarà tempo per pensare all'Inter, certo".