ESCLUSIVA MN - Pastorella: "Barbara Berlusconi-Galliani: è tregua. Ma la coesistenza quanto può durare?"

ESCLUSIVA MN - Pastorella: "Barbara Berlusconi-Galliani: è tregua. Ma la coesistenza quanto può durare?"MilanNews.it
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martedì 3 dicembre 2013, 10:00ESCLUSIVE MN
di Gaetano Mocciaro

Ai microfoni fi MilanNews.it il giornalista di Tuttosport Alberto Pastorella ci dice la sua sul momento societario rossonero, che sta tenendo banco in questi ultimi giorni.

Alberto Pastorella, il tema Galliani-Barbara Berlusconi è sempre attuale. Qual è il tuo punto di vista?

“Più che una pace mi sembra di assistere ad un armistizio, un compromesso. È evidente che ognuna delle due parti ha dovuto cedere su qualcosa. Barbara sul fatto che la rivoluzione fosse più immediata e completa e anche Galliani che era amministratore delegato unico e ora divide la carica con la Barbara Berlusconi stessa. Non c’è un vincitore e uno sconfitto ma rispetto  a come si era partiti. In assoluto non credo ci siamo problemi a patto che i due amministratori delegati che accettino di rientrare nei propri compiti senza invasioni di campo  e vadano d’accordo”.

Credi che sia stata intempestiva la scelta di Barbara Berlsuconi di delegittimare Galliani?

“Non credo sbagliati i tempi, ma i modi sì. Non si risolvono queste cose con i comunicati alle agenzie ma con decisioni in società. Se l’intenzione di Barbara era di dare una svolta allora novembre non è il mese sbagliato perché ti consente di assettare la società e presentarti alla stagione prossima con i nuovi dirigenti. La rivoluzione non la fai ad aprile, ma fai in modo di avere a febbraio l’organigramma pronto, altrimenti di stagioni ne perdi due: quella in corso e quella successiva”.

Credi che Galliani farà parte del Milan anche la prossima stagione?

“Io non mi sento di dire che Galliani resterà. Per me Galliani e Barbara Berlusconi non riescono a stare così a lungo nello stesso posto. Non so cosa sia bene per il Milan, ma il mio timore è che con questo dualismo venga congelata l’attività del club. Per fare un esempio Galliani ha rinnovato il contratto Adidas per 10 anni, mentre Barbara Berlusconi era convinta a rinnovarlo per 5. Perché non ci siano invasioni di campo sarebbe opportuno che a Galliani oltre alla gestione sportiva venga dato un budget per evitare casi come quelli di Pato e Tevez”.

Parlando di calcio giocato nonostante questo terremoto il Milan sembra rispondere sul campo

“Questa la capacità migliore che ha Allegri come allenatore. Ossia la capacità di estraniare la squadra dalle polemiche e trarre anche dai momenti peggiori il meglio della squadra. Il secondo anno di Milan lui questa qualità non ce l’ha avuta e ha perso uno scudetto in pugno. Sia l’anno scorso che quest’anno la sua capacità su questo aspetto è cresciuta notevolmente”.