Primavera, a Viareggio molte occasioni sprecate da chi ha giocato meno

Primavera, a Viareggio molte occasioni sprecate da chi ha giocato menoMilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
giovedì 24 marzo 2016, 17:32La Primavera
di Pietro Mazzara

Cristian Brocchi era stato chiaro all’inizio dell’avventura per il torneo di Viareggio su quelli che erano gli obiettivi da perseguire nella kermesse versiliana: dare minutaggio a chi ha giocato di meno e vedere se alcuni giocatori avrebbero dato le risposte che servivano all’allenatore per fare le scelte finali per la parte decisiva della stagione. Avendo seguito da vicino tutta la manifestazione, possiamo dire che molti dei giocatori che erano chiamati a dare qualcosa in più, non lo hanno fatto.

Non sappiamo se per limiti tecnici o mentali, ma chi ha avuto la possibilità di giocarsi le sue carte, lo ha fatto male in molti casi. In piena lucidità e coscienza, da osservatori esterni, possiamo dire che, al netto degli infortuni, saranno circa 17-18 i giocatori di movimento (con tre portieri) a dare l’assalto alla vetta del girone B e, a giugno, alle final eight dove Brocchi si augura di potersele giocare – per una volta – alla pari con le altre compagini e con la propria squadra al top della condizione fisica e mentale.