L'agente di André: "Era tutto firmato: dal Milan, dall’ufficio legale del Corinthians, dal mio ufficio legale, dal giocatore. Mancava solo la firma del presidente, che ha deciso di non procedere"

L'agente di André: "Era tutto firmato: dal Milan, dall’ufficio legale del Corinthians, dal mio ufficio legale, dal giocatore. Mancava solo la firma del presidente, che ha deciso di non procedere"
L'agente di André spiega come sia saltato il passaggio del centrocampista brasiliano al Milan

Nei giorni scorsi sono emersi nuovi dettagli sulla trattativa fallita tra Milan e Corinthians per il giovane centrocampista André. Diogo Silva, agente del giocatore, ha svelato interessanti retroscena in un'intervista esclusiva rilascita ad ESPN durante un evento organizzato a San Paolo dalla piattaforma TransferRoom. Questo il suo racconto:

“André è un ragazzo molto tranquillo, ha una bella famiglia e un’intelligenza spiccata. È introspettivo, ma non è preoccupato né ansioso, ora. Ovviamente, dopo aver parlato con Modric e Ibrahimovic… Stiamo parlando del Milan, della possibilità che un calciatore brasiliano approdi direttamente al Milan dopo tanti anni. Ha parlato con Ibra e Modric! Era tutto firmato da entrambe le parti: dal Milan, dall’ufficio legale del Corinthians, dal mio ufficio legale, dal giocatore… Mancava solo la firma del presidente, che ha deciso di non procedere. Dobbiamo rispettare questa decisione. Dopo di che, ci sono state quelle due espulsioni e si è parlato di lui come di uno “senza testa”, ma sono stati errori normali, da giovane inesperto. Per quanto riguarda la sua valutazione attuale, a valutarlo è il mercato, non io. È tutta una questione di domanda e offerta. Ora André deve continuare a giocare con regolarità, a giocare bene, e il Corinthians deve tornare in forma per poterlo vendere a caro prezzo, che è ciò che tutti vogliono. Analizzeremo ciò che c’è sul tavolo. Il valore di un giocatore è quello che c’è sul tavolo, non quello che pensi tu”.

Ulteriori dettagli arrivano dall'avvocato Cristiano Caús, dello studio CCLA Advogados, che ha fornito assistenza legale nell’operazione: "Non è un segreto per nessuno. Il Milan aveva, in teoria, concluso questa trattativa con il Corinthians; l’offerta era stata formalmente accettata e le bozze erano state inviate per essere firmate sulle moderne piattaforme di firma digitale. All’ultimo momento, il Corinthians non ha voluto andare avanti. Ciò che il club aveva chiesto inizialmente, e che era stato offerto al Milan, è stato poi integrato da un’ulteriore richiesta da parte del Corinthians, e il Milan ha deciso di ritirarsi dall’accordo. Quindi si è trattato di un ritiro e di una rinegoziazione dopo che l’accordo iniziale era stato concluso". 

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