Atalanta, Giuntoli: "Infortuni? Abbiamo rosa molto ampia e competitiva"

Atalanta, Giuntoli: "Infortuni? Abbiamo rosa molto ampia e competitiva"MilanNews.it
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Oggi alle 17:28News
di Francesco Finulli
Le dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport 24 di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo dell'Atalanta

Tutto pronto a San Siro per Milan-Atalanta, gara che comincerà alle ore 18. Nel pre-partita è intervenuto, ai microfoni di Sky Sport 24, il direttore sportivo della Dea Cristiano Giuntoli. Le sue dichiarazioni complete.

Tanti infortunati: può essere uno sprone?

"Abbiamo una rosa molto ampia, di giocatori molto bravi: per tenere tutti coinvolti siamo convinti di avere comunque una squadra competitiva. È chiaro che dispiace un po' perché abbiamo tanti assenti allo stesso tempo in campo, tanti difensori fuori: però noi siamo ripartiti, abbiamo fatto due buone partite, due buone vittorie, vogliamo dare continuità e soprattutto continuità di prestazione"

Serata della svolta definitiva?

"Noi vogliamo trovare un'identità chiara. Il mister ha grande esperienza, sta valutando un paio di cose: abbiamo provato il 4-3-3, abbiamo fatto il 4-3-1-2, però alla fine conterà l'atteggiamento dei ragazzi, conterà quello che noi metteremo in campo. Questa è la cosa più importante, perché per creare la mentalità che vogliamo creare bisogna dare sempre continuità di prestazione. Poi, ovviamente, il risultato è anche frutto di tanti episodi"

È un anno di assestamento come dice Sarri?

"Di sicuro questo è un anno dove noi dobbiamo trovare un'identità chiara. Poi si può chiamare assestamento, si può chiamare un ricominciare, però la verità è che poi dopo c'è il quotidiano, ci sono tante partite e siamo partiti comunque con una finale andata e ritorno da fare in agosto. I ragazzi sono arrivati molto tardi, ci siamo allenati poco, si è giocato tanto e, insomma, dobbiamo ancora crescere. Lo sappiamo: nonostante le due vittorie, dobbiamo sempre avere grande equilibrio. Non c'è da farsi prendere né dall'entusiasmo perché veniamo da due vittorie, né quando altre volte abbiamo fatto meno bene e abbiamo cercato di correggere quello che dovevamo correggere. Questo sia lo spirito giusto per poi ripartire in maniera forte"