Bucchioni sull'affare Hutchinson-Milan: "È il classico numero 10, colpi e fantasia"
Nel corso del consueto appuntamento con il suo editoriale per TMW, Enzo Bucchioni non solo ha parlato della rivedibile gestione del VAR in queste prime due giornate di campionato, ma anche di Milan, a punteggio pieno dopo le vittorie contro Torino e Venezia:
"Hanno spento il Var, gli arbitri non lo usano più. Dopo due giornate di campionato la controrivoluzione firmata Orsato è talmente evidente da diventare preoccupante e inquietante. [...] Siamo infatti passati dagli eccessi degli anni scorsi allo zero di questo inizio di campionato e non va bene.E ppure le occasioni per verificare, per rendersi conto, per valutare meglio ci sarebbero anche state. Cito random il gol del Napoli a Genova, il fallo impunito su Ildiz, il mani di Vlasic in Toro-Milan, il rigore non dato al Frosinone con la Fiorentina. Tutte situazioni meritevoli di revisione in nome e per conto di arbitraggi migliori. Andare a rivedere, poi, non vuol dire sempre cambiare opinione, ma può essere anche rafforzare quella che l’arbitro s’è fatto in diretta.Se ci limiteremo rigidamente al “chiaro ed evidente errore” sarà come mandare in soffitta il Var, tornare alla discrezionalità assoluta che tornerà a scatenare polemiche e sospetti. Si dice, ma le vedete le partite di Champions? Li avete visti i mondiali? Il Var è stato usato così. [...] Se il Var aiuta e fino all’anno scorso ha aiutato, usiamolo senza timore di smentire l’arbitro. Sinceramente mi auguro che il Var si usi poco, vorrebbe dire che gli arbitri sono bravi, ma quando ci sono cose dubbie o rivedibili non si può far finta di niente. Per ora le polemiche sono sotto controllo, i casi non eclatanti, ma al primo torto contro una grande o un episodio dubbio in uno scontro diretto, sarà il diluvio. Ci vuol poco a prevederlo. [...] Intanto, ultimi due giorni di mercato per sistemare le lacune. Il Milan ha preso Hutchinson, 23 anni, dal Nottingham Forest in prestito per quattro milioni con diritto di riscatto. L’inglese è il classico numero dieci, colpi e fantasia, sarà un sottopunta ideale per Amorin. Nato fra Arsenal e Chelsea, non è mai esploso come c’era da aspettarsi per le qualità tecniche. Ora Amorim aspetta un difensore e con l’aiuto di Mendes tutto porta a Goncalo Inacio dello Sporting Lisbona che l’allenatore conosce molto bene".

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