Di Stefano da Verona: "Parole di Allegri sul futuro? Lui vuole un Milan di prospettiva sì, ma anche forte nel presente"

Di Stefano da Verona: "Parole di Allegri sul futuro? Lui vuole un Milan di prospettiva sì, ma anche forte nel presente"MilanNews.it
Oggi alle 18:05News
di Antonello Gioia

Peppe Di Stefano, inviato di SkySport a Verona, si è così espresso dal "Bentegodi" al termine di Verona-Milan: "Le parole di Allegri sul suo futuro? Sì, ma io sempre aspetterei il finale di stagione. Perché Allegri è molto bravo nel divincolarsi nelle domande. Lui vuole un Milan di prospettiva sì, ma anche forte nel presente. L'anno prossimo il Milan dovrà avere un solo obiettivo: vincere il campionato e fare bene in Champions. Dovrà essere un Milan competitivo. Oggi si è fatto un passo importante per la Champions. In generale, è un ottimo weekend per il Milan, perché si è staccato in maniera davvero decisiva dal quinto posto".

HELLAS VERONA-MILAN (0-1): IL RIASSUNTO DEL MATCH

Massimo risultato con il minimo sforzo e tanto basta, per far passare la paura e allungare in un weekend nel quale Como e Roma hanno già frenato. Il Milan a Verona capitalizza al massimo una delle due vere grandi chance che riesce a creare, sull'asse Leao-Rabiot, nel primo tempo. Il portoghese in una prova non così entusiasmante offre l'assist decisivo al francese, che si conferma uomo dai gol pesanti. I rossoneri hanno saputo contenere la voglia dei padroni di casa di onorare un campionato già andato, con Maignan decisivo a fermare Belghali involato i porta nel finale del primo tempo.

Primo tempo
Il primo tempo è soporifero: il Milan aspetta e quando ha la palla, ha poche idee. Il Verona prova a farsi sotto, al netto delle tante assenze e di un attacco decimato, senza trovare grandi sbocchi. Al tiro alto di Edmundsson rispondono dei tentativi senza troppe pretese di Bartesaghi (punizione alta) e Rabiot (destro centrale). Si ferma Oyegoke dopo 21 minuti: entra Lirola. Poi il gol: Rabiot per Leao, imbucata ancora per Rabiot che anticipa Montipò e fa 0-1. Nel recupero della frazione Maignan si supera su Belghali involato a rete.

Secondo tempo
Sammarco prova a cambiare qualcosa inserendo il giovane della Primavera Vermesan, per Bradaric, con Belghali che passa sulla fascia sinistra nel 3-5-2. Lo stesso Belghali calcia bene al 53', mandando fuori di poco. Allegri si gioca la carta Gimenez (per Leao) oltre a Ricci e Saelemaekers. Vermesan ha voglia di farsi vedere e al 70' va vicino al gran gol con un tiro a giro. Al gol ci arriva Gabbia, ma il VAR rileva il fuorigioco. Nel finale Valentini salva sulla linea un tentativo di Saelemaekers, poi Al-Musrati non inquadra il bersaglio per poco.