Maldini: "Il Milan di Berlusconi andrebbe studiato. Cambiò gestione e cultura"
Dopo alcuni giorni di riflessione, segnati anche dal lutto per la morte dell'amico Franco Baresi, Paolo Maldini ha rotto il silenzio in merito alla faccenda spiacevole che lo ha visto protagonista insieme a Malagò per quanto riguarda il ruolo di direttore tecnico della Nazionale Italiana. Esponendo la sua versione dei fatti sul Corriere della Sera, l'ex Capitano e dirigente rossonero ha parlato anche del modello di gestione di Silvio Berlusconi.
IL MILAN DI BERLUSCONI ANDREBBE STUDIATO
Le parole di Paolo Maldini sul modello Milan di Silvio Berlusconi: "Berlusconi è stato un modello di gestione. Ha vinto tutto spendendo meno di altri club che hanno gettato miliardi prima di vincere... Penso a squadre straniere, dal Chelsea al Psg. Il Milan di Berlusconi andrebbe studiato. Ha insegnato che la struttura dell’azienda in cui lavori è fondamentale, che è importante il rispetto del ruolo: chi doveva decidere decideva, e poi veniva giudicato per quello. Mi pare che non si usi più. La base di qualsiasi contratto di lavoro è prendersi le proprie responsabilità. Se sbaglio, sbaglio con le mie idee. Ma Berlusconi non cambiò soltanto la gestione... Anche la cultura. Ogni giorno a Milanello arrivava qualcuno a insegnarci qualcosa. Eravamo sfiniti dagli allenamenti di Sacchi, e veniva uno a insegnarci l’inglese, un altro l’alimentazione, un altro la storia dello sport… All’inizio eravamo perplessi. Poi abbiamo capito che era importante. Oggi non puoi competere a livello internazionale se non cresci sotto ogni aspetto"

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