Nuovo stadio Milano, oggi nuovo scontro in Comune

11.06.2021 22:48 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
Nuovo stadio Milano, oggi nuovo scontro in Comune
MilanNews.it

Nella giornata odierna, riporta Calcio&Finanza citando l'Ansa, è andato in scena un nuovo scontro in Comune per il progetto del nuovo San Siro. Si avvicina la scadenza dell'ultima proroga chiesta dai due club milanesi al Comune per la consegna di parte della documentazione necessaria per il progetto di realizzazione del nuovo stadio. L'ultima proroga è stata concessa lo scorso 27 aprile, la deadline entro cui dovrebbero arrivare al Comune i documenti è il 19 giugno.

Giancarlo Tancredi, Direttore Area Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree, ha commentato così: "Aspettiamo le ultime documentazioni nei prossimi giorni. L’istruttoria dovrà essere conclusa previa consegna di tutti i documenti e la verifica di tipo amministrativo di tutti i documenti. Ci sarà una nuova delibera di giunta che confermerà o meno il pubblico interesse".

La maggioranza, dopo quasi due anni dal via libera condizionato del Consiglio comunale al progetto nuovo stadio, è ancora spaccata sulla realizzazione.

Carlo Monguzzi del Pd ha commentato: “C'è un’idea urbanistica molto sbagliata su quel pezzo di città. Comanda il Pgt che tutti abbiamo votato o la legge sugli stadi, strumento rivelatosi inadeguato? Io penso che sia la prima e quindi credo che tutti dobbiamo ripensarci un attimo, qui è in gioco non solo quella parte di San Siro ma chi comanda a Milano. Io sono convinto che lo stadio non si farà neanche dopo le elezioni”.

David Gentili, consigliere del Pd e presidente della commissione Antimafia ètornato sul punto dei titolari effettivi delle società: “L’Inter comunichi i nuovi titolari effettivi rispetto a quanto dichiarato a gennaio. Il tema dei titolari effettivi si sgancia da quello del progetto urbanistico è una questione propedeutica di regole e procedure. Non può essere coperto da riservatezza”.

Anche Forza Italia si esprime, con le parole del capogruppo Fabrizio De Pasquale: "quando abbiamo votato l’ ordine del giorno pensavo fosse un esercizio di sintesi politica per superare le obiezioni. Invece hanno ricominciato a manifestarsi i dubbi, le obiezioni e le richieste che hanno l’obiettivo di scavallare le elezioni perché il tema dello stadio non deve esserci nella campagna elettorale. Quello della maggioranza è un atteggiamento incoerente perché la giunta quando vuole ha fiducia nel privato".