Ordine: "Avviso ad Amorim: tra i giornalisti in conferenza, non c’è nessuno che in modo esplicito dichiari di volergli fare la forca"

Ordine: "Avviso ad Amorim: tra i giornalisti in conferenza, non c’è nessuno che in modo esplicito dichiari di volergli fare la forca"MilanNews.it
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Franco Ordine si è così espresso sull'ambiente attorno a Ruben Amorim.

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Franco Ordine si è così espresso sull'ambiente attorno a Ruben Amorim: "Avviso amichevole destinato all’allenatore Ruben Amorim. Tra i media accreditati, non c’è nessuno che in modo esplicito dichiari di voler fare la forca all’allenatore portoghese che è rimasto vittima, sulle prime, di qualche scelta discutibile e della famosa frase (“proveremo a fare un calcio dominante”) recitata il giorno della presentazione e che gli viene ricordata tutte le volte che il calcio esibito non è di quel livello. Si lasci rassicurare da chi frequenta le sue conferenze-stampa: non c’è questo clima. C’è invece sui famosi tossici social e tra la tifoseria che ha come nemico dichiarato il proprietario Gerry Cardinale. Eppure deve stare all’erta Amorim. Perché gira sul web la disponibilità di una certa setta satanica ad adottarlo in contrapposizione al precedente allenatore (Allegri). Poiché i suddetti hanno già “rovinato” Thiago Motta alla Juve, adesso pure RDZ, oltre a Spalletti e Silvio Baldini, sarà bene che il portoghese eviti accuratamente “il bacio della morte”!.

Il Milan chiude il primo mini ciclo di campionato con 3 successi e 2 pareggi è una sola: se può contare sui suoi titolarissimi, diventa una squadra seria. Poi si può discutere sull’utilità di Estupiñan (quel salvataggio difensivo viene onorato dal boato di San Siro come se avesse fatto gol) al posto di Moreira e magari col tempo capiremo questa scelta stramba di Amorim visto che il giovanotto appena entrato firma il terzo sigillo della sua carriera rossonera appena cominciata. Questa è la strada che consente al Milan di salire a 11 punti e di andare alla maxi sosta con qualche certezza in più anche dal punto di vista difensivo in materia di schieramento (quel 4-4-2 mascherato del primo tempo è da studiare)".