Pasotto: "Senza un cambio di marcia e miglioramenti nel gioco, è un Milan condannato a un’altra annata da comparsa"

Pasotto: "Senza un cambio di marcia e miglioramenti nel gioco, è un Milan condannato a un’altra annata da comparsa"MilanNews.it
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Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando la sconfitta del Milan contro il Benfica.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando la sconfitta del Milan contro il Benfica: "C’è un senso di malinconia piuttosto profondo nel passare dalle immagini delle Coppe Campioni vinte nel ’63 e nel ’90 - e dal saluto affettuoso di Rui Costa al Meazza nel prepartita - alla triste realtà offerta da un match che avrebbe dovuto profumare di Champions. Il Milan stecca malamente il debutto in Europa League contro il Benfica e non è tanto una questione di classifica. Quella è assolutamente rimediabile. La faccenda verte semmai su che tipo di stagione può attendere i rossoneri: quelli visti in queste ultime due partite avranno poco da offrire.

Senza un cambio di marcia, senza miglioramenti nel gioco e nell’approccio, è un Milan condannato a un’altra annata da comparsa. Altro che coppa alla portata. I portoghesi sbancano San Siro con merito (non era mai successo), al momento tra le due squadre c’è un solco profondo. Era una sfida da onorare, per i quarti di nobiltà delle protagoniste e per iniziare come si deve il cammino europeo: non è successo, a cominciare da una formazione titolare andata nella direzione opposta. Cinque undicesimi di turnover - con una sola altra partita di campionato prima della sosta extralarge, tenendo fuori diversi giocatori in crescita - potevano essere evitati. Il Benfica non è l’Ararat".