Vernazza: "Se il primo a non credere nella Europa League è Amorim, perché dovrebbero farlo i giocatori?"

Vernazza: "Se il primo a non credere nella Europa League è Amorim, perché dovrebbero farlo i giocatori?"MilanNews.it
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Sebastiano Vernazza, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando la partita del Milan contro il Benfica.

Sebastiano Vernazza, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando la partita del Milan contro il Benfica: "C'era una volta il Milan e purtroppo non è un film di Sergio Leone. C'è oggi una squadra senza arte né parte, umiliata dal Benfica nella prima giornata dell'Europa League. San Siro ha fischiato con rassegnazione, i tifosi si sono abituati a questo andazzo devastante. Ruben Amorim ha schierato una sorta di Milan B, con qualche pezzo grosso escluso dall'undici iniziale, come Rabiot, Pulisic, Modric, Moreira, Gila. Il problema è che il Benfica, atteso domenica dal Porto nello scontro al vertice del campionato portoghese, ha fatto lo stesso, anzi di più, perché, tra i tanti titolari in panchina, figurava il bomber Pavlidis, subentrato verso la fine. Il Milan B ha perso contro il Benfica B, ma temiamo che pure il Milan A sarebbe stato battuto dal Benfica B, data la pochezza della proposta di gioco.

Lasciamo stare i sogni di gloria, le speranze mal riposte che il Milan vinca per la prima volta l'Europa League, ex Coppa Uefa. Se il primo a non crederci è Amorim, perché dovrebbero farlo i giocatori? Oggi la realtà è diversa e dice che il Milan forse si qualificherà per la Conference e sottolineiamo il forse. Beffa nella beffa, il Milan alla portoghese - Amorim adesso, Sergio Conceição e Fonseca l'altro ieri, prima dell'Allegri bis - ha perso contro una squadra del Portogallo. Non c'è limite al declino e al devasto. Ridateci il Milan che batteva il Benfica nelle finali di Coppa dei Campioni, è questo il grido di dolore dei tifosi, una preghiera disperata".