Galli sul settore giovanile: "Vincere non è tutto, l'obiettivo principale è formare i giocatori. Dopo De Sciglio ecco Cristante e Petagna"

Galli sul settore giovanile: "Vincere non è tutto, l'obiettivo principale è formare i giocatori. Dopo De Sciglio ecco Cristante e Petagna"MilanNews.it
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mercoledì 29 maggio 2013, 17:45Le Giovanili
di Enrico Ferrazzi

Filippo Galli, responsabile del settore giovanile del Milan, ha commentato a Milano&Lombardia, inserto della Gazzetta dello Sport, l’ottimo momento delle giovanile rossonere, con la Primavera, gli Allievi Nazionali e i Giovanissimi Nazionali (che però devono ancora giocare il ritorno degli ottavi contro il Novara dopo aver vinto l’andata in trasferta per 5-1) che si giocheranno nel mese di giugno le Final Eight di categoria: “Possiamo fare il triplete? Sì. Ma devo dire subito che è un risultato importante, conseguito con un gruppo di lavoro allargato, tecnici, preparatori, medici, staff psicopedagogico: se siamo qui, il merito è di tutti”. Ma l’obiettivo principale del settore giovanile non è vincere, ma formare giocatori, come ha spiegato anche l’ex difensore rossonero: “E’ il compito principale del settore giovanile.

Fa piacere vincere, ma non è tutto. L’anno scorso De Sciglio è entrato in prima squadra disputando un’ottima stagione, il prossimo anno sarà il turno di Bryan Cristante e, almeno all’inizio, poi si valuterà, di Andrea Petagna. Due ’95 che il Milan ha accolto, grazie ai suggerimenti dei nostri validi osservatori del Nordest, in Veneto e in Friuli, e poi ha cresciuto e coltivato”.