Di Marzio: "Ecco chi è Unai Emery, i segreti della prima scelta rossonera. E il rinnovo col Siviglia…"

Di Marzio: "Ecco chi è Unai Emery, i segreti della prima scelta rossonera. E il rinnovo col Siviglia…"MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 23 maggio 2014, 13:00Calciomercato Milan
di Enrico Ferrazzi
fonte gianlucadimarzio.com

Talento = Talento + Lavoro + Tenacia = Successo. Un metodo vincente, il metodo Emery. E dire che l’attuale allenatore del Siviglia si è scrollato di dosso l’etichetta del “perdente” solo qualche settimana fa, a Torino. L’Europa League è stato il suo primo trofeo in 14 anni di calcio, tra giocatore e allenatore. E le vie di Valencia lo ricordano ancora come “l’allenatore più giovane nella storia del club. Ma perdente”. Perché senza titoli, e ogni volta che giocava contro una grande…

Sulle spalle, quell’ombra ingombrante di Rafa Benitez. Ecco che le due qualificazioni in Champions e le semifinali di Copa del Rey ed Europa League in tre anni non potevano bastare. Quella fastidiosissima etichetta è scomparsa, in un soffio. In una notte. Emery castiga il passato e alza la Coppa. Una svolta. Chiamiamola liberazione. Perdedor? Ora ganador. Come la mentalità che lo ha sempre contraddistinto. Dalla Segunda alla Champions. E’ persino il titolo del suo libro. Una finestra sul suo calcio. “Come individuare un talento, come ottenere gli obiettivi prefissati, come risolvere gli screzi tra compagni”. Tutto scritto, non può sfuggirvi nulla.

A tu per tu con Unai Emery, grazie a unai-emery.com. Più di un blog, vero e proprio vademecum dell’allenatore 42enne. Dalla tattica alle statistiche, e una biografia completissima. La novità? Si può proporgli la formazione. Semplici consigli, poi sarà tutto nelle sue mani. Esperte e molto competenti. Emery è uno degli allenatori più preparati di Spagna, a livello tecnico-tattico. 4-2-3-1 il suo credo. Brillante nel preparare un match e cogliere i punti deboli degli avversari. Abilissimo quando si tratta di gestire rotazioni di squadra. E l’umore dei ragazzi è sempre alto. Chi lo conosce bene, lo paragona un po’ a Conte: se non corri, stai fuori. Ore di video, sedute intense di allenamento. Sanguigno, cazzuto. Ai tempi del Valencia si è dimostrato anche un ottimo “consigliere” di mercato. Partiti Villa, Silva e Mata, è riuscito a gestire le trattative con parsimonia e accuratezza (Soldado, Canales). Carismatico e motivatore, Emery ottiene sempre il 100% dai suoi ragazzi. Perché la vittoria è frutto del lavoro. Adesso, il bivio: dopo la finale, i primi contatti con il Milan in pressing, Galliani stregato. E il Siviglia che spera di non essere lasciato. C’è un rinnovo infatti sul tavolo, proposto, annunciato, ma non ancora realmente firmato. Il Milan lo sa e si è mosso, ma deve fare in fretta. E correre, proprio come fanno le squadre di Unai.