F.Inzaghi: "Berlusconi innovatore visionario del nostro calcio. Lavorare tanti anni con Ancelotti mi ha influenzato"
Intervistato dal Corriere dello Sport, Filippo Inzaghi, attuale tecnico del Palermo, ha commentato così il fatto che i club italiani siano sempre più in mano a proprietari stranieri: "Il City Group mi ha permesso di lavorare nelle migliori condizioni possibili. Silvio Berlusconi, ma non occorre che lo sottolinei io, è stato un innovatore visionario del nostro calcio e le sue idee e la sua personalità ci mancano tantissimo. A Benevento ho conosciuto un presidente impareggiabile dal punto di vista umano, che mi ha consentito di realizzare i sogni dell’orgogliosa tifoseria della Strega, a cui resto legatissimo. Ma anche dell’avventura entusiasmante di Pisa conservo un ricordo bellissimo. Ho ritrovato una tifoseria passionale e competente. Vedere i Lungarni invasi dai tifosi nerazzurri è un’immagine indelebile che conservo dentro di me e di cui resto orgogliosissimo. Sarebbe bellissimo se Palermo, Benevento e Pisa si ritrovassero il prossimo anno a giocare in Serie A".
Su quale allenatore gli ha dato di più durante la carriera, Inzaghi non ha dubbi: "Tutti gli allenatori pensano a dominare e a vincere. Ma bisogna sempre capire che squadra si ha. Ormai in una partita si giocano diverse partite e non si può prescindere da questa considerazione. Lavorare tanti anni con Carlo Ancelotti, un esempio di gestione del gruppo, mi ha certamente influenzato. E poi ho anche in casa uno degli allenatori più bravi d’Europa e sono fortunato anche in questo".

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