Cuomo: "Allegri diceva che più giocatori bravi hai, più chance hai vincere le partite. Amorim col Lecce ha messo i migliori e 3-0"

Cuomo: "Allegri diceva che più giocatori bravi hai, più chance hai vincere le partite. Amorim col Lecce ha messo i migliori e 3-0"
© foto di Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso a Radio Serie A sulla comunicazione di Ruben Amorim, allenatore del Milan.

Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso a Radio Serie A sulla comunicazione di Ruben Amorim, allenatore del Milan: "Amorim parla molto di calcio, vuole parlare molto di calcio. Noi qua in Italia non siamo molto amanti della tattica, siamo forse un po' più amanti del titolo a livello giornalistico. Non era la mia intenzione: io arrivo, ovviamente seguo il Milan da tanti anni, e arrivo dall'ultima stagione dove c'era Massimiliano Allegri, che diceva sempre che il calcio è semplice. Il calcio è semplice: più giocatori bravi hai e più possibilità hai di vincere le partite. Io sono partito da questo presupposto per dire ad Amorim: «Hai vissuto una delle settimane più difficili della tua esperienza brevissima al Milan, non solo per i risultati, ma anche per quelle che sono state le tue idee, le tue formazioni, le tue parole. È arrivato forse il momento di dire basta, gli esperimenti sono finiti?».

L'anno scorso Allegri contro l'Udinese — sbagliando, ma la pensò un po' così — disse: «Tutti mi chiedono il 4-3-3? Adesso glielo faccio vedere io ai tifosi com'è questo 4-3-3»: 3-0 per l'Udinese a San Siro, sbagliando. E io ad Amorim avevo chiesto più o meno la stessa cosa: è arrivato il momento di dire «Sentite tifosi, vi lamentate? Adesso vi metto i vostri»?

Il problema è che mettendo quelli dei tifosi - lasciando da parte ovviamente Estupinan, ma un singolo non può fare una squadra - il Milan ha vinto. Ha vinto in un modo, secondo me, non spumeggiante nel gioco, ma spumeggiante nell'efficacia: rischi corsi zero, occasioni prodotte tante, spettacolo fornito al pubblico tanto, pubblico coinvolto e San Siro in festa. E allora vedi: alla fine tutti ruotiamo sempre attorno al risultato. Se vinci siamo tutti e sono tutti contenti da casa. Non c'è un solo modo per vincere o il giocare bene: c'è il vincere. C'è il vincere con i giocatori bravi, il vincere con l'efficacia. Quindi io credo che domenica Amorim sia stato più efficace di altre volte e il Milan, di conseguenza, sia stato più efficace di altre volte".