F. Galli: "Su un aspetto tattico il Milan di Amorim dovrà lavorare e differenziarsi dal suo Manchester Utd"
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, l'ex calciatore rossonero Filippo Galli si è così espresso sulla trequarti di Amorim: "Oggi i titolari potrebbero essere Pulisic, Nkunku, Chukwueze (anche se Amorim lo sta provando come esterno a tutta fascia) e, chissà, anche Lorenzo Ossola. Kōnstantinos Karetsas, trequartista greco del Genk, anch’egli classe ’07 ma con oltre 50 presenze in prima squadra, sarebbe un profilo molto interessante per quel ruolo.
È, quello dei due trequartisti, un ruolo tra i più difficili, occorre qualità tecnica, ma anche contezza dell’intorno, perché la pressione avversaria è forte. Percezione e azione si susseguono senza soluzione di continuità al fine di determinare la giocata risolutiva per sé o per i compagni. Facile a dirsi, un po’ più difficile a farsi: sappiamo come nella realtà del gioco e della competizione le cose non vadano così come le abbiamo descritte. Le idee di calcio, il pensiero di gioco esistono nella complessità della partita, determinata da ognuno dei ventidue giocatori in campo, e non solo: due squadre che si contendono la palla e gli spazi, due squadre che lavorano su tempi e tempismo. Una complessità che, per quanto si prepari la partita nei minimi dettagli, non si può risolvere prima di affrontarla. La complessità va vissuta e interpretata in ogni momento, mettendo a disposizione dei propri compagni conoscenze, abilità e, soprattutto, capacità di adattamento all’imprevisto. Su questo occorre allenarsi. Su questo il Milan di Amorim dovrà lavorare e differenziarsi dal suo Manchester United".

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