Guidi: "Il Milan può reggere dall'inizio in contemporanea Ramos, Chukwueze, Moreira, Pulisic e Modric?"

Guidi: "Il Milan può reggere dall'inizio in contemporanea Ramos, Chukwueze, Moreira, Pulisic e Modric?"MilanNews.it
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Oggi alle 20:36News
di Antonello Gioia
Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulle scelte di formazione di Ruben Amorim per il Milan.

Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulle scelte di formazione di Ruben Amorim: "Amorim dovrà pensare anche al sostituto di Saelemaekers, per cui nel pomeriggio il club ha emesso una nota ufficiale. "Nel fine settimana, Alexis è stato sottoposto a ulteriori accertamenti alla caviglia destra, la stessa operata nel 2024 per trattare una frattura del malleolo mediale - spiega il Milan in un comunicato -. Gli esami specialistici hanno evidenziato come la caviglia, a seguito del recente trauma in allenamento, abbia perso stabilità in sede di pregresso intervento chirurgico. Alla luce degli esiti degli accertamenti, è attualmente in corso una valutazione specialistica per definire il percorso terapeutico più appropriato". Che, si è appreso poco dopo, non può essere altro che l’operazione. Saelemaekers si rivedrà nel 2027. Amorim dovrà dunque trovare una soluzione a lungo termine. Anche qui, la scelta naturale porterebbe a Diego Moreira, in un grande momento di forma, dopo i tre gol consecutivi in Serie A con il Milan e la titolarità nel Belgio.

Si impone, però, un dubbio di natura tattica: il Diavolo può reggere dal fischio d’inizio la presenza in contemporanea di un centravanti (Ramos), due esterni offensivi (Chukwueze e Moreira appunto), un trequartista/seconda punta (Pulisic) e un centrocampista “leggerino” come Modric? Un’altra ipotesi è addirittura ancora più all’insegna dell’arrembaggio, con il giovane talento Cisse invece di Moreira o Chukwueze. Ma in Italia bisogna fare i conti con l’equilibrio in campo. Ecco perché sarebbe tutt’altro che sorprendente vedere un Milan con Rabiot largo a sinistra e l’inserimento di Jashari (o Musah) a centrocampo, oppure il ritorno al 3-4-2-1 con Bartesaghi a tutta fascia e Loftus-Cheek sulla trequarti. Tutte idee su cui Amorim sarà costretto a lavorare in questa settimana che conduce a Sassuolo-Milan di domenica alle 18. La prima tappa del lungo tour de force da sette partite in 20 giorni che si chiuderà ad Halloween con il derby e dirà molto della stagione del Diavolo".