Pasotto: "La gestione molto americana è finita con due terremoti. Ora Cardinale è molto più presente"

Pasotto: "La gestione molto americana è finita con due terremoti. Ora Cardinale è molto più presente"MilanNews.it
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul nuovo modo di gestire il Milan da parte di Gerry Cardinale.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul nuovo modo di gestire il Milan da parte di Gerry Cardinale: "L'approccio alla materia ha cominciato a cambiare a inizio 2026. Sul calendario vengono cerchiate di rosso le date del 21 gennaio, 16 febbraio, 8 marzo e 26 aprile. Sono i giorni in cui Gerry Cardinale torna a palesarsi in città tra Milanello, Casa Milan e San Siro. E' una frequenza che spicca e in qualche modo fa notizia perché prima di allora il numero uno di RedBird proveniva da una lunghissima assenza dalla scena milanese. Un vuoto fisico che il popolo rossonero aveva automaticamente associato a un vuoto gestionale. La percezione collettiva era quella di una proprietà arroccata nei propri uffici dall'altra parte dell'oceano, quasi disinteressata nella conduzione di un club delegata praticamente in toto al management. Una gestione molto americana che negli ultimi due anni è finita con due terremoti in termini di risultati sportivi".

Cardinale e la nuova normalità

"Quando a gennaio - ricorda Pasotto - Cardinale è tornato a farsi vedere in città, da via Aldo Rossi è filtrata con forza un'indicazione: d'ora in avanti la proprietà sarà molto più presente e partecipe nella vita operativa del club. Tradotto: da adesso in poi l'arrivo di Cardinale a Milano cesserà di essere una "notizia" e diventerà qualcosa di assolutamente normale. Raccontano che lui stesso si sia reso conto come la scarna presenza fisica - indipendentemente dai momenti belli o brutti - sia stato un errore. Che non intende più ripetere. A maggio poi gli eventi sono precipitati e a quel punto la sua presenza in città è stata resa obbligatoria dalla necessità di capire come reagire allo shock di fine campionato. Il 24 e 25 maggio sono stati i giorni dell'epurazione e dei primi colloqui per provare a ripartire, il 26 giugno è andato in scena un summit di mercato a Casa Milan con la nuova dirigenza".