Rissa post finale e Malvinas, la Fifa apre un procedimento contro l'Argentina
(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Il parapiglia dopo la finale e lo striscione sulle Malvinas/Falkland. La Fifa ha annunciato di aver avviato un procedimento disciplinare nei confronti di alcuni giocatori argentini per il loro comportamento durante gli ultimi Mondiali. Al termine della finale persa a New York contro la Spagna, qualche giocatore e qualche membro dello staff dell'Albiceleste ha affrontato i rivali causando un accenno di rissa: la Federcalcio mondiale indaga su Nahuel Molina, Thiago Almada e Leandro Paredes, oltre che sul dirigente argentino Roberto Ayala e sullo spagnolo Gavi. I cinque dovranno rispondere di accuse che vanno dall'aggressione al comportamento antisportivo.
La Fifa indagherà inoltre su un episodio verificatosi dopo la vittoria per 2-1 dell'Argentina sull'Inghilterra in semifinale, durante il quale i giocatori hanno esposto uno striscione con la scritta: "Le Malvinas sono argentine". Quest'ultimo provvedimento è stato adottato "alla luce di cori e gesti discriminatori e dell'esposizione di messaggi inappropriati da parte della squadra e degli spettatori", ma anche per "ritardi nell'inizio delle partite, mancato rispetto dei protocolli di gara e di sicurezza, e il lancio di oggetti da parte degli spettatori in relazione a diverse partite della nazionale argentina ai Mondiali FIFA 2026". (ANSA).
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