Bianchin evidenzia: "Strano e asimmetrico il mercato del Milan. Con nessun italiano e una sorpresa"
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando il calciomercato del Milan: "Strano, questo mercato da 150 milioni del Milan. Asimmetrico: tante spese all’inizio, poco o nulla alla fine. Internazionale: nessun giocatore italiano, uno solo preso dalla Serie A. Sorprendente: Diego Moreira non era atteso e con il tempo si è deciso che il difensore centrale non fosse un’esigenza primaria. A questo punto, diventa interessante capire che cosa farà Amorim con la rosa che ha a disposizione. Si è capito che non sarà conservativo - andrà avanti con le sue idee di rottura rispetto al passato – ma ora si entra nel vivo".
L'IDEA È VINCERE GIOCANDO BENE
"Gerry Cardinale - ha spiegato Luca Bianchin - ha indicato la strada a inizio estate: 'Giochiamo per vincere, non per non perdere'. Ruben Amorim lo ha preso in parola, e non era difficile: è la sua idea di calcio. Il Milan contro Torino e Venezia ha preso dei rischi, ha impostato partite da 3-2, più che da 1-0. Non è piaciuto sempre ma ha sempre avuto buoni momenti, che avranno fatto piacere ai milanisti dopo un anno di dieta allegriana: un po’ di panna montata, dopo dodici mesi di pollo e riso in bianco, cambia l’umore. La parte difficile arriverà nei periodi più complessi, con partite ogni tre giorni e avversari più difficili. A dicembre e gennaio, ad esempio: Sunderland, Napoli, Como, Monza, Fiorentina e Roma in serie, senza riposare. Dare continuità mixando equilibrio e brillantezza non sarà semplice".
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