Milan Club "Diavoli Etruschi": una giornata con Gianni Rivera

Milan Club "Diavoli Etruschi": una giornata con Gianni Rivera
Oggi alle 10:24News
di Redazione MilanNews
fonte a cura di Valentino Cesarini
Gianni Rivera ospite del Milan Club "Diavoli Etruschi" nella Sala Regia del Comune di Viterbo: il resoconto di una serata emozionante

Il Milan Club “Diavoli Etruschi”, secondo in Italia per numero di iscritti, nella giornata di sabato si è reso protagonista di un evento che ha fatto felice tutti i tifosi della Tuscia del Milan, ma anche gli amanti del calcio. Infatti a Viterbo, nella città dei Papi, è stato invitato il golden boy, uno dei tre capitani storici del Milan, il primo italiano a vincere il pallone d’oro: Gianni Rivera. 

Insieme al giornalista Luca Serafini, uno dei volti più noti del mondo rossonero, i due sono stati accolti dal direttivo del Club, oltre alle cariche comunali. Nella splendida cornice della Sala Regia del Comune di Viterbo, oltre la Sindaca Chiara Frontini, erano presenti anche l’assessore allo Sport Emanuele Aronne e il consigliere Massimiliano Urbani (che fra l’altro fa parte anche del direttivo del Milan Club), oltre a una sessantina di tifosi rossoneri (e non solo) di tutte le età. Le istituzioni hanno omaggiato il campione e il giornalista con una targa e un bozzetto della Macchina di Santa Rosa.  

Oltre un'ora di ricordi, racconti, aneddoti raccontati dal golden boy e dal giornalista, che hanno emozionato tutti i presenti. Sono scese lacrime di commozione quando Rivera ha parlato di Franco Baresi e di Sandro Mazzola, ma non sono mancate risate, quando il campione, primo italiano a vincere il pallone d’oro, ha raccontato degli scherzi di Josè Altafini fatti agli allenatori Rocco e Liedholm. Non sono mancati video realizzati dai membri del Milan Club, sulle gesta del numero dieci sia in rossonero, che nel mondiale del 1970, dove Rivera fu protagonista sia nella “partita storica” Italia – Germania, e nella successiva finale contro il Brasile quando Rivera entrò solamente nel finale. “Negli ultimi 5-6 minuti mi sono trovato ad andare contro da solo alla difesa dei brasiliani, che non erano abili marcatori. Per un passaggio un po' troppo lungo avrei potuto segnare il 3 a 2, e forse la partita poteva cambiare. Immaginate in Italia cosa sarebbe successo…” 

Dopo l’evento in Comune, sia Gianni Rivera che Luca Serafini, hanno passeggiato per le vie della città dei Papi, non sottraendosi a selfie, foto e chiacchiere con la gente del posto.  

La serata si è poi conclusa poi con la cena, con tanto di torta dedicata al campione, presso il Ristorante “Acquarossa”, dove un centinaio di tifosi hanno avuto modo di scambiare qualche parola e scattare foto, con entrambi gli ospiti, che hanno promesso di tornare nuovamente a trovare il Club.