Sereni: "Il messaggio da ieri è chiaro: la società è alle spalle di Amorim, lo proteggerà, viaggiano sulla stessa linea d’onda"

Sereni: "Il messaggio da ieri è chiaro: la società è alle spalle di Amorim, lo proteggerà, viaggiano sulla stessa linea d’onda"
Andrea Sereni, giornalista di Repubblica, si è così espresso commentando la conferenza stampa di Ruben Amorim e di Gerry Cardinale.

Andrea Sereni, giornalista di Repubblica, si è così espresso commentando la conferenza stampa di Amorim e Cardinale: "Ruben Amorim e Gerry Cardinale, uno accanto all’altro. Così riparte il Milan, un’immagine che vale come manifestazione d’intenti. Il proprietario che introduce il nuovo allenatore e lo accompagna tra la folla dopo averlo accolto a Milanello. Il messaggio è chiaro: la società è alle spalle del tecnico, lo proteggerà, viaggiano sulla stessa linea d’onda. Cardinale ha aperto le danze, poi si è messo ad ascoltare Amorim: “È una giornata molto importante, è un piacere essere qui. Avete visto quante cose sono cambiate nell’ultimo mese. L’obiettivo era rivedere la nostra organizzazione e il modo di vedere il calcio. Ci sarà molto altro di nuovo. Il primo punto era proprio l’allenatore. Abbiamo concentrato sei mesi di lavoro in un mese. Dobbiamo riportare il Milan al suo grande e glorioso passato. Noi giochiamo per vincere, non per non perdere. Deve essere il nostro stile, deve essere un calcio eccitante, entusiasmante e bello. Vorrei creare una nuova cultura. Stop col passato".

Le parole di Cardinale in conferenza

"In un mese abbiamo fatto sei mesi di meeting. Tutto questo per rivedere il rapporto tra tecnico e la società. Noi vogliamo riportare il Milan al suo grande e glorioso passato, ed è importante per tutti: noi giochiamo per vincere. Non è che ci mettiamo a giocare per non perdere. Questo deve essere il nostro nuovo stile. Deve essere un calcio eccitante, bello da guardare. Voglio creare una nuova cultura. Stop col passato. Sono qui adesso, sono il responsabile in prima linea. Ma dietro di me c’è tutto un team. Abbiamo lavorato a lungo per avere Ruben come pietra miliare del nostro team, che ha grande profondità. È importantissimo parlare di queste persone. Ho preso le mie persone migliori e le ho portate nella casa del Milan. Faremo in modo che le azioni che faremo parleranno da sole”.